Genova, sul Ponte no al piede pesante

Il nuovo Ponte di GenovaUna veduta dall'alto del nuovo Ponte di Genova. Partono i test per il collaudo (foto Ansa)

Da stamattina decine di mezzi pesanti danzeranno sul nuovo Ponte di Genova. Carichi di inerti, i camion percorreranno in lungo e in largo il viadotto sul Polcevera, ricostruito dopo la tragedia del 14 agosto di due anni fa. Il minuetto prevede una settimana di performance con transiti in “formazione serrata”, a “marcia lenta”, in “frenatura contemporanea” e così via. Passi marziali più che di danza. Questi test, con sollecitazioni fino a 25mila tonnellate, serviranno per collaudare il nuovo Ponte e consentirne l’apertura. Nelle curve sarà impossibile correre, soprattutto a Ponente dove c’è la connessione con la galleria esistente. Imposta una diminuzione della velocità fino a 20 chilometri orari rispetto al passato. Un tracciato da interpretare sulle punte. Chi ha il piede pesante si astenga. Per il bene di tutti. —

Rubrica “Il graffio” pubblicata su La Stampa del 19 luglio 2020

Pagina 5 de La Stampa del 19 luglio 2020

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