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	<title>Commenti per Angelo Di Marino</title>
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	<description>giornalista</description>
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		<title>Commenti su Coppa Italia: Napoli-Verona 3-0, azzurri qualificati. Ai quarti sfida con l&#8217;Inter di Dal &#8220;ridimensionamento&#8221; al Napoli campione d&#8217;inverno: così Sarri ha stupito tutti &#124; Angelo Di Marino</title>
		<link>https://www.angelodimarino.it/blog/2015/12/16/coppa-italia-napoli-verona-3-0-azzurri-qualificati-ai-quarti-sfida-con-linter/comment-page-1/#comment-4310</link>
		<dc:creator><![CDATA[Dal &#8220;ridimensionamento&#8221; al Napoli campione d&#8217;inverno: così Sarri ha stupito tutti &#124; Angelo Di Marino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2016 14:33:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[&#8230;] della competizione. Senza dimenticare i quarti di finale di Coppa Italia conquistati agevolmente ai danni dell’Hellas Verona. Una cavalcata [&#8230;]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] della competizione. Senza dimenticare i quarti di finale di Coppa Italia conquistati agevolmente ai danni dell’Hellas Verona. Una cavalcata [&#8230;]</p>
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		<title>Commenti su Elezioni: così cade l&#8217;ultima foglia di fico di ELEZIONI Crolla l&#8217;affluenza: -10% Seggi riaperti dalle 7 fino alle 15 &#124; SalernoRSS</title>
		<link>https://www.angelodimarino.it/blog/2013/02/24/elezioni-cade-anche-lultima-foglia-di-fico/comment-page-1/#comment-509</link>
		<dc:creator><![CDATA[ELEZIONI Crolla l&#8217;affluenza: -10% Seggi riaperti dalle 7 fino alle 15 &#124; SalernoRSS]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 05:00:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] REALE Affluenza Camera &#124; Affluenza Senato I salernitani al voto&#160; EDITORIALE Così cade l&#8217;ultima foglia di fico Al voto 880mila salernitani Le regole: come si [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] REALE Affluenza Camera | Affluenza Senato I salernitani al voto&nbsp; EDITORIALE Così cade l&#8217;ultima foglia di fico Al voto 880mila salernitani Le regole: come si [&#8230;]</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Premio Letterario Internazionale “Nova Sociale” 2010 di Carla Colombo</title>
		<link>https://www.angelodimarino.it/blog/2010/10/02/premio-letterario-internazionale-%e2%80%9cnova-sociale%e2%80%9d-2010/comment-page-1/#comment-71</link>
		<dc:creator><![CDATA[Carla Colombo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Dec 2010 16:43:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Buonasera dott. Di Marino 

Complimenti per l&#039;iniziativa.
Le chiedo, se è possibile conoscere il verbale dei risultati del concorso anche per quanto riguarda le segnalazioni varie?
La ringrazio moltissimo e le invio i più sentiti auguri per serenissime festività natalizie.
Carla Colombo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera dott. Di Marino </p>
<p>Complimenti per l&#8217;iniziativa.<br />
Le chiedo, se è possibile conoscere il verbale dei risultati del concorso anche per quanto riguarda le segnalazioni varie?<br />
La ringrazio moltissimo e le invio i più sentiti auguri per serenissime festività natalizie.<br />
Carla Colombo</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Terremoto trent&#8217;anni dopo: le ferite sono diventate piaghe di Susy Pepe</title>
		<link>https://www.angelodimarino.it/blog/2010/11/23/819/comment-page-1/#comment-60</link>
		<dc:creator><![CDATA[Susy Pepe]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 19:02:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il terremoto arriva ed apre nella vita delle persone uno squarcio, insanabile tanto più quanto si accompagna alla tragedia. Lo si capisce su quelli che, quando mi hanno formata come operatore d&#039;emergenza di Protezione Civile, mi hanno insegnato a chiamare &quot;scenario d&#039;emergenza o disastro&quot;. Ci sono andata come volontario e anche come giornalista. Ho dovuto guardare a tutto con distacco, per capire, ma non ho potuto non leggere col cuore quello che vedevo: la terra scuotendosi ruba la vita alle persone, la interrompe, e se le consente di ripartire, la segna comunque per sempre a fuoco vivo. L&#039;ho visto dalla parete crollata di una casa del centro storico di San Giuliano di Puglia, dalla quale si vedeva una cucina con le pentole sui fornelli e la tavola apparecchiata e nella stanza accanto un letto scoperto, con le lenzuona gettate tutte di lato, come se qualcuno fosse saltato su per fuggire. Il terremoto s&#039;è preso la casa, crollata, e ha interrotto di botto la vita quotidiana di chi ci stava dentro, anche se si è salvato. L&#039;ho visto nella busta di una donna, nella tendopoli in allestimento di non ricordo quale emergenza terremoto degli ultimi anni. Sottobraccio ad un giovane marò del San Marco, teneva stretta una busta della spesa azzurrina. Aveva ai piedi delle pantofole che sguazzavano tra il fango e l&#039;erba di un campo sportivo, mentre diceva che le era rimasto solo ciò che aveva in quella busta: pochi abiti tra i quali risaltava una veste sgargiante, gialla a fiorami,che sembrava nuovissima e che faceva a pugni con l&#039;incedere claudicante e gli abiti neri che indossava l&#039;anziana. Le si erano salvate vestigia inutili di una vita in frantumi. Le cronache hanno poi dimostrato come quelle persone, inghiottite tra i tanti volti senza forma e senza nome di una tragedia, non abbiano meritato una concreta risposta alla loro tagedia. Gli costruiscono le case, ma forse solo perchè l&#039;edilizia porta denaro. Peccato che la ricostruzione non sua nulla di più di una sola parte di una fase del post emergenza che non dovrebbe durare più di un anno e mezzo, secondo quanto affermano i maggiori esperti del settore aggiungendo che primo intervento, emergenza, riabilitazione e sviluppo devono essere fasi concatenate, con le prime che devono durare il meno possibile pena il fallimento delle strategia di sviluppo e rilancio. E lo sviluppo a lungo termine... quello non si progetta proprio... Ad un corso di formazione, ricordo il salto sulla sedia che ha fatto un rappresentante del coordinamento europeo delle Organizzazioni non Governative quando, chiedendo a chi competesse la fase di sviluppo, qualcuno ha risposto &quot;alla protezione civile&quot; e poi la risposta : &quot;per la normalizzazione, i poteri devono il prima possibile passare agli enti locali. E&#039; il territorio a dover ricostruire il territorio&quot; ... belle parole... ma non era italiano...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il terremoto arriva ed apre nella vita delle persone uno squarcio, insanabile tanto più quanto si accompagna alla tragedia. Lo si capisce su quelli che, quando mi hanno formata come operatore d&#8217;emergenza di Protezione Civile, mi hanno insegnato a chiamare &#8220;scenario d&#8217;emergenza o disastro&#8221;. Ci sono andata come volontario e anche come giornalista. Ho dovuto guardare a tutto con distacco, per capire, ma non ho potuto non leggere col cuore quello che vedevo: la terra scuotendosi ruba la vita alle persone, la interrompe, e se le consente di ripartire, la segna comunque per sempre a fuoco vivo. L&#8217;ho visto dalla parete crollata di una casa del centro storico di San Giuliano di Puglia, dalla quale si vedeva una cucina con le pentole sui fornelli e la tavola apparecchiata e nella stanza accanto un letto scoperto, con le lenzuona gettate tutte di lato, come se qualcuno fosse saltato su per fuggire. Il terremoto s&#8217;è preso la casa, crollata, e ha interrotto di botto la vita quotidiana di chi ci stava dentro, anche se si è salvato. L&#8217;ho visto nella busta di una donna, nella tendopoli in allestimento di non ricordo quale emergenza terremoto degli ultimi anni. Sottobraccio ad un giovane marò del San Marco, teneva stretta una busta della spesa azzurrina. Aveva ai piedi delle pantofole che sguazzavano tra il fango e l&#8217;erba di un campo sportivo, mentre diceva che le era rimasto solo ciò che aveva in quella busta: pochi abiti tra i quali risaltava una veste sgargiante, gialla a fiorami,che sembrava nuovissima e che faceva a pugni con l&#8217;incedere claudicante e gli abiti neri che indossava l&#8217;anziana. Le si erano salvate vestigia inutili di una vita in frantumi. Le cronache hanno poi dimostrato come quelle persone, inghiottite tra i tanti volti senza forma e senza nome di una tragedia, non abbiano meritato una concreta risposta alla loro tagedia. Gli costruiscono le case, ma forse solo perchè l&#8217;edilizia porta denaro. Peccato che la ricostruzione non sua nulla di più di una sola parte di una fase del post emergenza che non dovrebbe durare più di un anno e mezzo, secondo quanto affermano i maggiori esperti del settore aggiungendo che primo intervento, emergenza, riabilitazione e sviluppo devono essere fasi concatenate, con le prime che devono durare il meno possibile pena il fallimento delle strategia di sviluppo e rilancio. E lo sviluppo a lungo termine&#8230; quello non si progetta proprio&#8230; Ad un corso di formazione, ricordo il salto sulla sedia che ha fatto un rappresentante del coordinamento europeo delle Organizzazioni non Governative quando, chiedendo a chi competesse la fase di sviluppo, qualcuno ha risposto &#8220;alla protezione civile&#8221; e poi la risposta : &#8220;per la normalizzazione, i poteri devono il prima possibile passare agli enti locali. E&#8217; il territorio a dover ricostruire il territorio&#8221; &#8230; belle parole&#8230; ma non era italiano&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Il Paese è impantanato: dove vogliamo arrivare? di Angelo Di Marino</title>
		<link>https://www.angelodimarino.it/blog/2010/10/31/il-paese-e-impantanato-dove-vogliamo-arrivare/comment-page-1/#comment-50</link>
		<dc:creator><![CDATA[Angelo Di Marino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 09:40:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cara Susy grazie della segnalazione. Saluti]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Susy grazie della segnalazione. Saluti</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Paese è impantanato: dove vogliamo arrivare? di Susy Pepe</title>
		<link>https://www.angelodimarino.it/blog/2010/10/31/il-paese-e-impantanato-dove-vogliamo-arrivare/comment-page-1/#comment-48</link>
		<dc:creator><![CDATA[Susy Pepe]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 22:03:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Direttore, ti segnalo un blog, per restare in tema. Una penna intinta d&#039;amara ironia... 

http://leparoledellassurda.blogspot.com/]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Direttore, ti segnalo un blog, per restare in tema. Una penna intinta d&#8217;amara ironia&#8230; </p>
<p><a href="http://leparoledellassurda.blogspot.com/" rel="nofollow">http://leparoledellassurda.blogspot.com/</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Da Pianura a Terzigno: la partita dei rifiuti di Susy Pepe</title>
		<link>https://www.angelodimarino.it/blog/2010/10/24/da-pianura-a-terzigno-la-partita-dei-rifiuti/comment-page-1/#comment-45</link>
		<dc:creator><![CDATA[Susy Pepe]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Oct 2010 15:00:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Forse meglio raccomandarci a San Gennaro e San Ciro....]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse meglio raccomandarci a San Gennaro e San Ciro&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Da Pianura a Terzigno: la partita dei rifiuti di Angelo Di Marino</title>
		<link>https://www.angelodimarino.it/blog/2010/10/24/da-pianura-a-terzigno-la-partita-dei-rifiuti/comment-page-1/#comment-44</link>
		<dc:creator><![CDATA[Angelo Di Marino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Oct 2010 17:20:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cara Susy, permettimi di dubitare sulla programmazione: il tutto è in mano alla politica, purtroppo...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Susy, permettimi di dubitare sulla programmazione: il tutto è in mano alla politica, purtroppo&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Da Pianura a Terzigno: la partita dei rifiuti di Susy Pepe</title>
		<link>https://www.angelodimarino.it/blog/2010/10/24/da-pianura-a-terzigno-la-partita-dei-rifiuti/comment-page-1/#comment-43</link>
		<dc:creator><![CDATA[Susy Pepe]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Oct 2010 13:03:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non dimentichiamo di fare i complimenti alla nostra classe politica, che è riuscita a trasformare un affare in un problema. La munnezza è un grosso affare, e ci si fanno soldi veri. Peccato che l&#039;abbia capito bene solo la camorra, che per trarre più soldi da questa miniera inasauribile combina di tutto.... Per il momento il fronte &quot;Stato&quot; si limita a metterci le mani in tasca con le tasse, speriamo che prima o poi queste mani comincino a menarle per fare una programmazione a medio-lungo termine.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non dimentichiamo di fare i complimenti alla nostra classe politica, che è riuscita a trasformare un affare in un problema. La munnezza è un grosso affare, e ci si fanno soldi veri. Peccato che l&#8217;abbia capito bene solo la camorra, che per trarre più soldi da questa miniera inasauribile combina di tutto&#8230;. Per il momento il fronte &#8220;Stato&#8221; si limita a metterci le mani in tasca con le tasse, speriamo che prima o poi queste mani comincino a menarle per fare una programmazione a medio-lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La manovra di Tremonti: al Sud paghiamo pedaggio di Susy Pepe</title>
		<link>https://www.angelodimarino.it/blog/2010/07/04/la-manovra-di-tremonti-al-sud-paghiamo-pedaggio/comment-page-1/#comment-24</link>
		<dc:creator><![CDATA[Susy Pepe]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 13:49:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Tremonti ha solo dato luce all&#039;ennesima politica fiscale ed economica sbagliata nei confronti del meridione d&#039;Italia. Ci sarebbe da chiedersi come abbia fatto l&#039;Italia unitaria a fare di un regno ricco una palla al piede, una frazione statale che viaggia su una marcia economica molto più bassa... Dopo gli ultimi rincari possiamo indignarci, evitare per qualche tempo di prendere un&#039;autostrada che, a mio modesto avviso, oramai non è nulla di più di una tangenziale a servizio della megalopoli che si sstende tra Napoli e Salerno e per questo andrebbe resa gratuita. Ma, alla fine, soggiaceremo all&#039;ennesimo affondo all&#039;economia locale e ci adatteremo a pagare di più l&#039;autostrada, a pagare di più la mozzarella di bufala che da Capaccio arriva a Napoli ed i cui costi di trasporto sono aumentati, a pagare di più ogni merce o servizio che accuserà un rincaro della logistica. A Roma il sindaco Gianni Alemanno si fa paladino del passaggio free sul Grande Raccordo Anulare, annunciando che sfonderà con la sua auto ( blu o personale?) ogni parvenza di casello sulla strada che serve la capitale. Attendiamo di vedere se lo farà o meno. Nel frattempo, non possiamo che ricordare come Andrea Annunziata, all&#039;epoca sottosegretario ai trasporti, già un tempo avesse preso impegno di mediare col proprio governo ( di centrosinistra, per la par condicio in materia di mazzate al meridione) per il contenimento del pedaggio quando si arrivò a pagare 1,50 euro per il tratto Nocera-Cava.... come è andata? Oggi siamo a 2 euro....]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tremonti ha solo dato luce all&#8217;ennesima politica fiscale ed economica sbagliata nei confronti del meridione d&#8217;Italia. Ci sarebbe da chiedersi come abbia fatto l&#8217;Italia unitaria a fare di un regno ricco una palla al piede, una frazione statale che viaggia su una marcia economica molto più bassa&#8230; Dopo gli ultimi rincari possiamo indignarci, evitare per qualche tempo di prendere un&#8217;autostrada che, a mio modesto avviso, oramai non è nulla di più di una tangenziale a servizio della megalopoli che si sstende tra Napoli e Salerno e per questo andrebbe resa gratuita. Ma, alla fine, soggiaceremo all&#8217;ennesimo affondo all&#8217;economia locale e ci adatteremo a pagare di più l&#8217;autostrada, a pagare di più la mozzarella di bufala che da Capaccio arriva a Napoli ed i cui costi di trasporto sono aumentati, a pagare di più ogni merce o servizio che accuserà un rincaro della logistica. A Roma il sindaco Gianni Alemanno si fa paladino del passaggio free sul Grande Raccordo Anulare, annunciando che sfonderà con la sua auto ( blu o personale?) ogni parvenza di casello sulla strada che serve la capitale. Attendiamo di vedere se lo farà o meno. Nel frattempo, non possiamo che ricordare come Andrea Annunziata, all&#8217;epoca sottosegretario ai trasporti, già un tempo avesse preso impegno di mediare col proprio governo ( di centrosinistra, per la par condicio in materia di mazzate al meridione) per il contenimento del pedaggio quando si arrivò a pagare 1,50 euro per il tratto Nocera-Cava&#8230;. come è andata? Oggi siamo a 2 euro&#8230;.</p>
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